MICROSERVIZI

Microservizi: nella botte piccola, c’è il vino buono

I microservizi, come suggerisce il nome, sono piccoli. Ma sono buoni (e soprattutto utili).

I microservizi permettono di creare applicazioni velocemente, mantenendo la qualità del codice. Lo sviluppo a microservizi suddivide un’applicazione in componenti modulari e indipendenti. In questo modo, se un pezzo smette di funzionare, non implica che l’intera app si blocchi. E, poiché il danno resta circoscritto, basta intervenire su quel microservizio, senza mettere mano all’intera applicazione.

Inoltre, questo modello permette a più membri di un team di lavorare parallelamente allo sviluppo di un’app, con migliori risultati e in tempi più rapidi.

I principali vantaggi della progettazione per microservizi:

  • Time to Market
    I cicli di sviluppo si accorciano, produzione e aggiornamenti diventano più rapidi, si possono correggere errori con maggiore tempestività (con vantaggi sul business).
  • Scalabilità
    Al crescere delle richieste per determinati servizi, è possibile attivare risorse su più server e infrastrutture, a seconda delle necessità.
  • Resilienza
    A differenza delle applicazioni monolitiche, i microservizi sono indipendenti. Se un elemento smette di funzionare, gli altri non subiscono l’effetto domino.
  • Deployment semplificato
    Le applicazioni modulari sono più facili da distribuire rispetto a quelle monolitiche. Richiedono di essere orchestrate, ma i benefici sono di gran luuuuuunga superiori ai costi.
  • Accessibilità
    La scomposizione in piccole parti facilita agli sviluppatori l’aggiornamento e il miglioramento dei singoli elementi. I cicli di deployment si velocizzano.
  • Apertura
    Esistono diversi linguaggi e tecnologia tra cui scegliere, in base all’applicazione.

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